Kinesiologia Applicata

Cos’è la Kinesiologia Applicata?

Sebbene si possa descrivere in termini più o meno complicati, rimane una tecnica da provare, altrimenti ci si priva di una esperienza perlomeno curiosa, quando non stupefacente; in questa sede, mi limiterò a definirla come un metodo di indagine all’interno del corpo, volto a scoprire la causa prioritaria di un disagio fisico, chimico o emotivo tramite un uso sincronizzato di conoscenze specifiche e la valutazione della risposta neurologica della persona tramite il test muscolare di precisione. La risoluzione della problematica si può sintetizzare nella cessione dell’informazione corretta data all’organismo per attivare la propria capacità di auto-guarigione (Vis Medicatrix), e ciò può richiedere svariate metodiche: manipolazioni fasciali, viscerali o osteopatiche, vibrazioni soniche, stimolazione dei punti di agopuntura, utilizzo di magneti o cristalli, riequilibrio energetico, cromo-puntura e via dicendo.

Sembra complicato, vero? Nella pratica, tutto è molto più fluido e semplice, e la persona si rende conto dell’efficacia semplicemente notando il cambio della risposta dei propri muscoli, durante il trattamento, in tempo reale!

Per chi non la conoscesse affatto e volesse approfondire, viene offerta una panoramica tramite questa pagina del sito della Physis, l’Istituto Internazionale di Kinesiologia, e una definizione ancora più accurata in questo link, mentre la branca da me percorsa si chiama  Applied Physiology e venne creata da Richard D. Utt, un pioniere unico nel suo genere.

Personalmente, a livello di tecnica, la paragono al collagene: così come questo collega tutti gli altri sistemi del corpo umano (osseo, muscolare, circolatorio, nervoso, linfatico e via dicendo) permettendo loro di lavorare in coordinazione, così la Kinesiologia si avvale di diverse metodiche di indagine e correzione sinergicamente unite a portare il corpo verso il benessere.

La Medicina Cinese, Tradizionale o Classica, è una componente fondamentale della Kinesiologia Applicata e ad essa si fa grande riferimento nell’inquadrare i malanni che affliggono l’organismo, che si possono accomunare, per sommi capi, alle 5 logge dell’immagine qui sopra (MCC – Medicina Classica Cinese) in questa maniera:

LEGNO: Dolori tendino-muscolari e osteo-articolari, Coordinazione motoria, Postura, Cefalee ed Emicranie

FUOCO: Disbiosi intestinali, Problemi mestruali e circolatori, Ritmo Sonno-Veglia, Blocchi energetici, Dislessia

TERRA:  Intolleranze e disordini alimentari, Problemi digestivi, Gastriti

METALLO: Allergie, asma, Problemi respiratori e cutanei

ACQUA: STRESS, ansia, Disidratazione, Problemi alla Colonna Vertebrale, Equilibrio pH, vertigini, disturbi all’apparato uro-genitale

Ovviamente, le interlacciature, le interazioni, le sovrapposizioni di ambiti e molto altro nella Medicina Cinese e all’interno dell’organismo umano sono più complesse di quanto una suddivisione schematica come questa possa suggerire, motivo per il quale ognuno ha una o più dinamiche causali da approfondire, possibilità questa che la kinesiologia permette, nel rispetto totale della persona.